In breve
Il minimo ufficiale per un adulto sano è 0,8 grammi di proteine per chilo di peso: una soglia che evita la carenza, non un obiettivo. In fase di dimagrimento si raccomandano 1,6-2,2 g/kg per preservare la massa muscolare. Per 70 chili significa 112-154 grammi al giorno. Il totale giornaliero conta molto più della sua distribuzione tra i pasti.
Perché il numero ufficiale inganna
Il noto valore di 0,8 g/kg è la RDA fissata dalle accademie statunitensi, e la sua definizione è molto precisa: la quantità che evita la carenza in circa il 97,5 % degli adulti sani. È un pavimento, non un traguardo.
La distinzione conta nella pratica. In deficit calorico, allenandosi con i pesi o dopo i 65 anni il fabbisogno sale — e restare al minimo accelera proprio in quelle situazioni la perdita di muscolo.
- Adulto sedentario: 0,8 g/kg — la soglia che evita la carenza.
- Durante il dimagrimento: 1,6-2,2 g/kg — per preservare il muscolo in deficit.
- Allenamento di forza regolare: circa 1,6 g/kg; oltre non c’è beneficio dimostrato.
- Oltre i 65 anni: 1,0-1,2 g/kg — per rallentare la perdita muscolare legata all’età (sarcopenia).
Cosa significa per il tuo peso
La tabella converte quegli intervalli in grammi. La colonna «dimagrimento» usa 1,9 g/kg, il punto medio dell’intervallo raccomandato.
Con un sovrappeso importante conviene calcolare sul peso obiettivo o sulla massa magra; il peso attuale gonfia il numero più del necessario.
| Peso corporeo | Minimo (0,8 g/kg) | Dimagrimento (~1,9 g/kg) |
|---|---|---|
| 55 kg | 44 g | 105 g |
| 65 kg | 52 g | 124 g |
| 75 kg | 60 g | 143 g |
| 85 kg | 68 g | 162 g |
| 95 kg | 76 g | 181 g |
Perché in deficit le proteine contano di più
In deficit calorico il corpo non brucia solo grasso: attinge anche al tessuto muscolare per ricavare energia. Alzare le proteine è la leva singola più potente per determinare quanta parte del peso perso sarà grasso e non muscolo.
Il secondo effetto passa dalla sazietà. Le proteine saziano più a lungo di carboidrati e grassi, e il loro effetto termico è più alto: circa il 20-30 % delle loro calorie viene speso per digerirle, contro il 5-10 % dei carboidrati e lo 0-3 % dei grassi.
Il terzo si cita meno ma nella pratica decide: fissare un obiettivo proteico trasforma la dieta da elenco di divieti a lista della spesa. I divieti consumano motivazione, gli obiettivi no.
Quante proteine sfrutta un singolo pasto
La frase «il corpo usa solo 30 grammi alla volta» è diffusa ma semplifica troppo. Per stimolare la sintesi proteica muscolare esiste un punto di saturazione intorno ai 25-40 grammi per pasto; oltre, le proteine non si perdono, vengono semplicemente impiegate altrove o convertite in energia.
Conclusione pratica: comanda il totale giornaliero. Distribuirle in modo equilibrato (30-40 grammi su 3-4 pasti) dà un piccolo vantaggio in più, ma chi chiude la giornata a 100 grammi guadagna molto di più alzando il totale che ottimizzando la distribuzione.
- 150 g di petto di pollo: ~35 g di proteine
- 150 g di salmone: ~31 g
- 200 g di yogurt greco: ~20 g
- 3 uova: ~19 g
- 150 g di lenticchie cotte: ~13 g
- 30 g di proteine in polvere: ~24 g
Troppe proteine fanno male?
Nelle persone con reni sani non esiste evidenza che un apporto proteico elevato causi danno renale. La preoccupazione si è diffusa generalizzando in modo scorretto da pazienti già affetti da malattia renale, per i quali la restrizione è effettivamente utile.
Con malattia renale accertata, insufficienza epatica o gotta la situazione cambia e la quantità va stabilita dal medico.
Nella pratica il limite vero non è fisiologico ma concreto: superare 2,2 g/kg risulta costoso e monotono per la maggior parte, senza benefici aggiuntivi.
Raggiungere l’obiettivo con fonti vegetali
Le proteine vegetali differiscono su due punti: densità proteica per grammo generalmente più bassa e, prese da sole, alcuni amminoacidi essenziali limitanti. Entrambi si aggirano.
Il profilo amminoacidico si completa combinando le fonti nell’arco della giornata: legumi e cereali non devono stare nello stesso pasto, basta la varietà quotidiana. Lenticchie con bulgur, o riso con ceci, ne sono gli esempi classici.
- Lenticchie, ceci, fagioli: 7-9 g per 100 g cotti
- Tofu: ~12 g per 100 g; tempeh: ~19 g
- Quinoa: ~4 g per 100 g cotta, ma profilo completo
- Seitan: ~25 g per 100 g (contiene glutine)
- Semi di zucca, mandorle, burro di arachidi: 20-30 g per 100 g
Domande frequenti
Non raggiungo il mio obiettivo proteico. Cosa cambio?
Parti dalla colazione. La maggior parte assume quasi tutte le proteine a cena e inizia la giornata con 5-10 grammi. Aggiungere uova, yogurt greco o formaggio al mattino alza il totale di 20-25 grammi.
Le proteine in polvere servono davvero?
No, sono solo comode. Se arrivi all’obiettivo con il cibo non aggiungono nulla. Se mangiare 140 grammi al giorno è faticoso, semplificano. Dal punto di vista nutrizionale non superano il pollo.
Calcolo sul peso attuale o su quello obiettivo?
Con sovrappeso importante usa il peso obiettivo. A 120 kg, 1,9 g/kg dà 228 grammi, più del necessario; se l’obiettivo è 85 kg, 160 grammi è il numero realistico.
Aumentare le proteine significa aumentare le calorie?
No: mantieni le calorie totali e cambi la ripartizione, riducendo carboidrati o grassi. Poiché a parità di calorie le proteine saziano di più, quello scambio tende ad abbassare l’apporto complessivo.
Fonti
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Morton RW, Murphy KT, McKellar SR, Schoenfeld BJ, Henselmans M, Helms E, Aragon AA, Devries MC, Banfield L, Krieger JW, Phillips SM A systematic review, meta-analysis and meta-regression of the effect of protein supplementation on resistance training-induced gains in muscle mass and strength in healthy adults. British Journal of Sports Medicine, 52(6), 376-384, 2018.
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Bauer J, Biolo G, Cederholm T, Cesari M, Cruz-Jentoft AJ, Morley JE, Phillips S, Sieber C, Stehle P, Teta D, Visvanathan R, Volpi E, Boirie Y Evidence-based recommendations for optimal dietary protein intake in older people: a position paper from the PROT-AGE Study Group. Journal of the American Medical Directors Association, 14(8), 542-559, 2013.
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Leidy HJ, Clifton PM, Astrup A, Wycherley TP, Westerterp-Plantenga MS, Luscombe-Marsh ND, Woods SC, Mattes RD The role of protein in weight loss and maintenance. American Journal of Clinical Nutrition, 101(6), 1320S-1329S, 2015.

Revisionato da
Ecem Akkaba · Dietista
Dietista, laureata all’Università İstanbul Medipol. Cura le ricette e i valori nutrizionali di FitZen.
